Auguri a Paul MacCartney

Paul McCartney nasce a Liverpool il 18 Giugno del 1942, è un cantautore , musicista , compositore , produttore cinematografico e discografico , sceneggiatore , attore , scrittore e pittore.

Esordisce nel 1960 , come bassista dei Beatles insieme a John Lennon , George Harrison e Ringo Starr. Dopo il loro scioglimento ha formato gli Wings insieme alla sua prima moglie , Linda Louise McCanrtney e al compositore Denny Laine. In seguito ha lavorato da solista per delle colonne sonore , pubblicando una grande quantità di singoli.

Nel 1957 conosce John Lennon e i Querrymen , il gruppo che Lennon aveva formato con amici di scuola , ed è proprio Paul a convincere Lennon a inseriree anche George Harrison nel gruppo. Nel 1964 si afferma la loro popolarità , prima in Gran Bretagna e poi negli Stati Uniti , con dei successi che vengono riportati anche nei vari film come: Tutti per uno (1964) , Aiuto! (1965) , Magical Mystery Tour (1967) , Yellow Submarine (1968) , Let it Be – un giorno con i Beatles (1970) , Breakbeat – tutti hanno bisogno di amore (1994) , The Beatles: Eight Days a Week (2016) e Yesterday (2019).

Paul Mccartney , nel gruppo dei Beatles , scopre una grande vena melodica, che lo conduce a diventare, di fatto, l’autore di molte canzoni come: Michelle (1965) , Eleanor Rigby (1966) , Penny Lane (1967) , She’s Leaving Home (1967) , Lady Madonna (1968) , Hey Jude (1968) Get Back (1969) e Let it Be (1970). Tra il 1962 e il 1970 , Paul pubblica con i Beatles 24 singoli e 13 album.

La separazione dal gruppo dei Beatles coincide con la carriera da solista , ma desideroso di voler far parte di un altro gruppo , nell’estate del 1971 allestisce una touring band con la moglie Linda , il batterista Denny Seiwell e il chitarrista Denny Laine. Il gruppo si chiamò Wings , in occasione della pubblicazione di Wild Life del 1971.

Alla fine del 1971 entra in formazione il chitarrista Henry Mccullough , il quale partecipa a registrazioni del singolo Give Ireland Back to the Irish , canzone che verrà poi bandita dalla BBC.

Con gli album Tug of War del 1982 e Pipes of Peace del 1983 riprende la collaborazione di Ringo Starr e George Martin raggiugendo di nuovo l’apice delle classifiche. Nel 1984 esordisce come sceneggiatore nel film Give My regards to Broad Street di cui fu anche protagonista.

Nel 2019 esce Yesterday , film diretto da Danny Boyle , dove Jack Malik , un cantautore di Lowestoft canta Yesterday per i suoi amici. Ellie Appleton , la sua manager fa registrare a Jack un disco con un produttore musicale locale e in seguito Jack fu invitato dalla pop star Ed Sheeran ad esibirsi come suo gruppo di spalla a Mosca. Dopo l’esibizione Jack sfida Sheeran in duello per il miglior cantautore , battendolo e cantando The Long and Winding Road. L’agente di Ed Sheeran , Debra Hammer ,lo ingaggia per la sua etichetta e pianifica la sua fama mondiale.

Tanti auguri Paul!!

Patrizio Alfano.

Maturità 2020: La notte prima degli esami al tempo del COVID

Mercoledì 17 giugno ore 8,30 più di 500mila studenti italiani ha iniziato la prova della maturità. Quell’esame sempre temuto tra i banchi di scuola sin dal primo giorno dell’ultimo anno, nel 2020, cambia le carte in tavola ed elimina tutte le prove scritte. Viene richiesto allo studente un elaborato interdisciplinare che lo accompagna ad un maxi orale dalla durata di un’ora, con la presenza di sei membri della commissione composta interamente da professori interni; sarà invece il presidente ad essere chiamato da una scuola esterna.

Oggi, dopo quattro lunghi mesi, si sono riaperti i cancelli e i ragazzi si sono seduti per l’ultima volta su un sediolina dietro il banco che li ha protetti per lunghi cinque anni. L’augurio e l’incoraggiamento non sono mancati dal ministro dell’istruzione Azzolina e dallo stesso Conte attraverso i suoi canali social.

E’ un anno particolare dove l’Italia è stata vittima di un virus che ha messo in ginocchio tutta la popolazione senza una minima distinzione, ciò che però non cambierà mai è la visione di Notte prima degli esami, proprio le ore prima che accompagnano il suono della campanella. Film diretto da Fausto Brizzi e uscito nelle sale cinematografiche il 17 febbraio 2006, segue le classiche vicende dei ragazzi in piena adolescenza, in cui la scuola era e sarà sempre l’ultimo dei loro problemi. Tutti hanno avuto nell’intera carriera scolastica un Martinelli – interpretato da Giorgio Faletti -, il classico professore di italiano odiato da tutti. Il film evidenza come, però, alla fine di tutto, la maturità è solo un piccolo tassello della vita di ognuno, se si hanno le persone giuste vicino tutto diventa più semplice, quasi divertente.

Notte di sogni, di coppe e di campioni, cita Venditti. In bocca al lupo a tutti i maturandi che, nonostante tutto, ancora hanno una vita intera in cui credere e sperare.

Sara Rizzitiello

I cinema riaprono il 15 Giugno. Ecco le 13 regole stabilite dal governo

Secondo le misure previste dal decreto governativo del 17 Maggio , per la ripresa dei teatri e dei cinema , ci saranno un massimo di duecento spettatori in luoghi chiusi e mille all’aperto, muniti di mascherine.

La riapertura prevista per il 15 Giugno prevede posti a sedere assegnati e distanziati nel rispetto della distanza di almeno un metro sia per il personale sia per gli spettatori , come spiegato nel decreto relativo agli spettacoli dal vivo e ai cinema.

Seguono le 13 regole stabilite dal governo:

  1. Mantenimento del distanziamento interpersonale , anche tra gli artisti.
  2. Misurazione della temperatura corporea agli spettatori , agli artisti alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo , impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi.
  3. Utilizzo obbligatorio di mascherine per gli spettatori.
  4. Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto col pubblico.
  5. Garanzia adeguata di pulizia degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati all’evento.
  6. Adeguata aerazione e ricambio d’aria, nel rispetto dei sistemi di ventilazione e di condizionamento.
  7. Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione per le mani.
  8. Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e alimenti.
  9. Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza di almeno un metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi.
  10. Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
  11. Limitazione dell’utilizzo di pagamento in contanti.
  12. Vendita dei biglietti e controllo di accesso con madalità telematiche , al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie.
  13. Comunicazione agli utenti , anche tramite video, delle misure di sicurezza e prevenzione da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.

Che possano questi punti rappresentare i primi passi verso la piena libertà dell’Italia. Nel frattempo, buona visione e precauzione!!

Patrizio Alfano.

How I met Patrick Harris

Neil Patrick Harris nel 2011

Neil Patrick Harris compie oggi quarantasette anni. Attore, comico e cantante, Neil è il volto della serie televisiva How I Met Your Mother.

Nato a Albuquerque, entra a far parte del mondo del cinema a soli quindici anni nel film Il grande cuore di Clara con Whoopi Goldberg. Fu un film che gli diede un certo slancio nella carriera da attore, tanto da garantirgli una prima nomination ai Golden Globe del 1989. La sua fama continua grazie alla serie TV Doogie Howser, dove ricopre il ruolo di un medico adolescente che gli omaggia subito di tre Young Artist Award, un People’s Choice Award e un’altra nomination al Golden Globe.

Nel 2000 recita a fianco di Madonna e Rupert Everett in Sai che c’è di nuovo?. Nel 2004 si butta in una sfida personale recitando una parodia di se stesso in American Trip Il primo viaggio non si scorda mai. Continua la sua carriera a gonfie vele, tanto che Peter Parker – in Spider-Man – richiede la sua voce.

Copertina Serie TV How I Met Your Mother

È il 2005 dove debutta in How I Met Your Mother, per lunghi nove anni – fino al 2014 – indossa le vesti di Barney Stinson, personaggio da una comicità fine e mai sopra le righe. Serie Televisiva importante anche a livello biografico in quanto intreccia una delle sue più grandi passioni come quella del prestigiatore. Non solo, nell’episodio 5X13 “Gelosia” ottiene un doppio incarico, quello da attore, ma anche da regista, si trova così ad osservare e dirigere la scena dietro la camera da presa.

Harris è un tutto fare, e tutto gli viene per il meglio, tanto che nel 2009 inizia la carriera da presentatore partendo dalla 63° edizione dei Tony Awards, 61° degli Emmy Awards e la 7° edizione dei TV Land Awards. Nel 2015 conduce la 87° edizione della cerimonia degli Oscar.

Tanti Auguri Patrick!

Sara Rizzitiello

La prima apparizione di Donald Duck

Paperino , ovvero Donald Fauntleroy Duck , ha esordito nel 1934 con il cortometraggio La gallinella saggia e nello stesso anno , apparso nei fumetti della serie Sinfonie allegre. Da allora è stato protagonista di molti altri cortometraggi. Sempre nel 1934 nel film Una serata di beneficenza Paperino diventa protagonista assoluto e nel 1936 viene affiancato a Topolino rubandogli la scena in corti come Scampagnata o Il circo di Topolino recitando anche in corti come parte del trio Topolino-Paperino-Pippo.

Da Giorno di trasloco il suo look cambia , accorciando il becco e trasformando le ali in mani e si prende la scena in Paperino e Pluto con Topolino totalmente assente per la prima volta. Negli stessi anni escono delle serie dove è totalmente protagonista come Paperino e lo struzzo e Don Paperino rivelandosi la più proficua dei successivi vent’anni eguagliando il numero di corti più prodotti per Topolino.

Piccoli capolavori come Il giorno fortunato di Paperino (1939) , Paperino e l’appuntamento (1940) , Sogni d’oro , Paperino (1941) , Una giornata sbagliata (1944) , Paperino e la pazienza (1945) , Il dilemma di Paerino (1947) , Paperino in tribunale (1948) e Il diario di Paperino (1954) sono entrati nella storia del cinema d’animazione.

Paperino è diventato protagonista anche di due lungometraggi diretti da Jack King e ambientati in America Latina come Saludos Amigos (1942) e I tre caballeros (1945) in cui un trio canterino con gli amici José Carioca e Panchito Pistoles.

Jack King si concentra su un approfondimento psicologico del personaggio , ma nel 1947 la serie verrà gestita da Jack Hannah che si concentra sulle scaramuccie con piccoli animaletti come Cip & Ciop. L’ultimo corto della serie fu Paperino e l’ecologia (1961).

Paperino ritorna al cinema nel 1983 , seguendo le vicende di Topolino e ricevendo un ruolo da solista in Fantasia 2000 al fianco dell’amata Paperina.

Patrizio Alfano

Robert Pattinson compie 34 anni

Robert Douglas Thomas Pattinson nasce a Londra il 13 Maggio 1986 , attore britannico che esordisce con la saga di Twilight nel ruolo del famoso vampiro Edward Cullen.

Nasce nel quartiere di Barnes , figlio di Claire e Richard Pattinson , un dirigente per un’agenzia di modelli e imperatore di auto d’epoca. Robert frequenta una scuola privata di Londra , predisposto per la musica sa suonare sia il pianoforte che la chitarra e all’età di sedici anni diventa modello.

La sua carriera inizia a quindici anni interpretando delle parti al Barnes Theatre Company di Londra partecipando a delle rappresentazioni del “Macbeth” di William Shakespeare. Prende un ruolo anche nel musical di “Bulli e pupe” , venendo notato dal regista e dandogli il ruolo da protagonista nella produzione di “Tess dei D’Urbervilles” trattato da un romanzo di Thomas Hardy , attirando anche l’attenzione di un agente e cominciando a ottenere ruoli professionali.

Nel 2004 ottenne una parte nel fantasy di Uli Edel “La saga dei Nibelunghi” interpretando il Principe Giselher. Nello stesso anno la regista Mira Nair lo sceglie nel ruolo di Rawdy Crawley nella pellicola “La fiera delle vanità” e nel 2005 interpreta Cedric Diggory nel quarto capitolo della saga di Harry Potter “Harry Potter e il calice di fuoco”.

Nel 2007 si aprirono i casting per il ruolo da protagonista di Edward Cullen. La scrittrice Stephanie Meyer dichiarò che per il ruolo di Edward aveva in mente l’attore britannico Henry Cavill , scegliendo poi tra cinquemila attori Robert Pattinson. La scrittrice , dopo aver visto la saga dei Nibelunghi e Harry Potter e il calice di fuoco , le venne l’idea di metterlo accanto all’attrice Kristen Stewart , gia scelta per il ruolo di Bella Swan. La storia tra Edward Cullen e Bella Swan diventa una delle più note del grande schermo , rispetto a quella di Robert Pattinson e Kristen Stewart che non ha avuto un buon lieto fine.

Nel 2011 prende parte al progetto di David Cronenberg dal titolo “Cosmopolis” tratto dal romanzo di Don Delillo , in cui interpretava un ricco giovane che controllava gli oscuri meccanismi dell’alta infanzia. Pattinson è protagonista accanto ad attori come Juliette Binoche e Paul Giamatti.

Nel 2013 viene scelto da Dior come volto della fragranza maschile Dior Homme Fragrance contratto che fruttua un guadagno di 12 milioni di dollari.

Robert Pattinson , da poco è stato scelto per interpretare l’iconico personaggio DC nel prossimo film di Matt Reeves “The Batman” continuando la sua strabiliante carriera.

Auguri Robert Pattinson.

Patrizio Alfano.

Buongiorno, notte: il ricordo di Aldo Moro

Aldo Moro nella prima foto diffusa dalle Brigate Rosse durante il sequestro.

Aldo Moro rappresenta un piccolo tassello della storia italiana, storia di una nazione corrotta dalla politica. Era il 1978, in pieno governo Andreotti, quando l’auto di Aldo Moro fu intercettata in via Mario Fani a Roma, da un gruppo armato di Brigate Rosse.

Con un grande saper fare, la banda riuscì in pochi minuti ad uccidere i due carabinieri che viaggiavano con Moro e sequestrare il presidente della Democrazia Cristiana. Passarono 55 giorni, nei quali il politico fu sottoposto all’inquisizione del “tribunale del popolo” – fondato dalle stesse brigate rosse – per poi essere ucciso. Il 9 maggio la salma di Aldo Moro fu trovata all’interno di una Renault 4 rossa, parcheggiata in via Caetani, ad una distanza di meno di 150 metri dalla sede nazionale del Partito Comunista Italiano e dalla Piazza del Gesù, in cui si trova la sede nazionale della Democrazia Cristiana.

È stato Marco Bellocchio – ricordiamo vincitore dei David di Donatello 2020 con il film Il Traditore – a rendere omaggio a Moro con il film Buongiorno, Notte, del 2003. Il regista prende nota dal romanzo del 1998 Il Prigioniero di Anna Laura Braghetti, e insieme ai documenti originali dell’epoca, mette in scena il Caso Aldo Moro. Un caso che si dispiega tra il dramma umano di un uomo politico in mezzo ad una politica corrotta e il dubbio che si cela dietro Chiara, una delle brigatiste.

Buongiorno, Notte si fece largo anche tra la folla della critica. Fu selezionato per la 60° Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Creare pellicole su fatti realmente accaduti, e per di più, eventi drammatici, rappresenta una doppia sfida per il regista. Anche questa volta, Bellocchio ha dato mostra di come sappia eccellere nel suo lavoro; il film, infatti, fu apprezzato in primis dalla famiglia di Moro ma anche da ex brigatisti.

Purtroppo il film di Bellocchio non è il primo ne l’ultimo a narrare vicende di cronaca nera in Italia. Con la speranza di un futuro migliore, non perdiamo l’occasione per congratularci, ancora una volta, con il regista per la vittoria freschissima – ahimè più che meritata – del David di Donatello 2020.

Sara Rizzitiello

ULTIM’ORA: TRIONFO DE IL TRADITORE

Un’immagine del film Il traditore

Alla fine Il traditore è stato più forte di tutto, anche del coronavirus. In un’edizione del tutto inedita, a causa della pandemia da CoVid-19 che ha costretto Raiuno e l’accademia del cinema a preparare una cerimonia “da remoto”, il film di Bellocchio ha centrato le sei statuette più importanti:

. Miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior attore protagonista a un sontuoso Pierfrancesco Favino (baciato dalla moglie in lacrime dopo la proclamazione), nei panni del pentito Tommaso Buscetta, miglior attore non protagonista ad un altrettanto incredibile Luigi Lo Cascio (abbracciato dai figli appena proclamato vincitore) e miglior montaggio a Francesca Calvelli, compagna del cineasta bobbiese.

Per quanto riguarda gli altri film, Pinocchio domina nel settore tecnico, vincendo cinque premi per la miglior acconciatura, miglior scenografia, migliori effetti visivi, migliori costumi e miglior trucco.

Miglior sceneggiatura adattata, come da pronostico, va al Martin Eden di Pietro Marcello, mentre Il primo re vince tre premi per la fotografia, produzione e suono. In campo femminile, il premio di miglior attrice protagonista se lo aggiudica (a sorpresa), Jasmine Trinca per La dea fortuna, mentre Valeria Golino conquista il premio come miglior attrice non protagonista per 5 è il numero perfetto,. Il film, però, si è visto “scippare” da Phalm Bhuriyan la statuetta di migliore regista esordiente.

Altrettanto soprendenti sono le vittorie dell’Orchestra di Piazza Vittorio e Diodato, capaci di battere un certo Tom Yorke (compositore dei Radiohead…) nelle categorie di miglior musicista e miglior canzone originale. I primi sono riusciti a prevalere sul compositore inglese grazie alle musiche del film Il flauto magico, mentre il secondo si è aggiudicato la statuetta per la canzone Che vita meravigliosa per il film La dea fortuna.

Un’edizione forse inedita, che però non ha fatto pedere lo charme per il cinema italiano, che si conferma ottima fucina di talenti e di qualità. Sperando che questa, possa tornare nelle sale il prima possibile.

Gianluca Dozza

George Clooney compie 59 anni

George Clooney nasce a Lexington il 6 Maggio 1961 è un attore , regista , sceneggiatore e produttore cinematografico.

Fece una gavetta nel 1994 recitando un ruolo da pediatra nella serie televisiva E.R – Medici in prima linea. Inizia ad ottenere anche i primi ruoli da protagonista nei film Batman & Robin nel 1997 e Out of Sight nel 1998 avendo avuto una lunga collaborazione col regista Steven Soderbergh.

Nel 2001 uscì uno dei suoi più grandi successi commerciali , Ocean’s Eleven , il primo film di una trilogia. Nello stesso anno esordisce in regia col film Confessioni di una mente pericolosa seguito da Good Night and Good Luck del 2005 , prendendo due nomination ai Premi Oscar nella sezione miglior regista e migliore sceneggiatura originale.

Nel 2006 vince l’oscar come miglior attore non protagonista nel film Syriana , ricevendo altre nomination come miglior attore nel 2008 per Michael Clayton , nel 2010 per Tra le nuvole , nel 2012 per Paradiso amaro.

Nel 2013 vince l’Oscar al miglior film per la produzione di Argo. Inoltre vince cinque Gloden Globe tra cui uno alla carriera , un BAFTA (British Academy of Film and Television Arts) e un Premio Osella alla Mostra del cinema di Venezia.

Clooney è noto anche per il suo attivismo sociale. Dal 2008 diventa uno dei Messageri di Pace delle Nazioni Unite , con l’aiuto umanitario per il conflitto del Darfur in Sudan , alla raccolta fondi per il terremoto di Haiti del 2010 , all’aiuto per le vittime dello tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano e dell’11 Settembre 2001 per l’attacco alle torri gemelle.

Clooney esordì nel 1978 , facendo una comparsa nella miniserie TV Colorado , successivamente ottiene il suo primo ruolo nella sitcom P/S-Pronto soccorso recitando al fianco di Elliot Gould. La sua carriera continua tra piccole partecipazioni a telefilm come: La signora in giallo , Hunter e Cuori senza età , recitando i B-movie come: La scuola degli orrori e Il ritorno dei pomodori assassini. Ha fatto parte anche del cast fisso della sitcom L’albero delle mele e in altre serie tv , come Pappa e ciccia e Sisters.

Dopo una relazione con l’attrice Kelly Preston , tra il 1989 e il 1993 , prima di sposare l’avvocatessa Amal Alamuddin , Clooney dichiara che non si sarebbe più sposato , venendo considerato uno degli scapoli d’oro di Hollywood.

Nel 2000 sul set di una pubblicità per la Martini conosce la modella britannica Lisa Snowdon rimanendo fidanzato per cinque anni , in seguito alla modella Sarah Larson. Dal 2009 al 2011 è stato il compagno della showgirl Italiana Elisabetta Canalis e a Ottobre 2011 ebbe una relazione con la wrestler Stacy Keibler , terminata nel 2013.

Nell’Aprile 2014 si fidanza con l’avvocata Alamuddin , sposandosi poi a Venezia il 27 Settembre 2014. Matrimonio che viene officiato in lingua Inglese dall’ex sindaco di Roma Walter Veltroni all’Hotel Aaman di Palazzo Padadopoli.

Nella rivista Time Clloney è stato nominato come una delle cento persone più influente dalla rivista stessa e per due volte come l’uomo vivente più sexy dalla rivista People. Al di fuori degli Stati Uniti è stato protagonista di diverse compagnie pubblicitarie come la Toyota e la Nespresso ed è stato testimonial per diverse aziende italiane , come Martini , Fiat e Fastweb.

Patrizio Alfano

David di Donatello 2020: i nostri pronostici

Il David di Donatello in mezzobusto

Mancano solo tre giorni alla cerimonia di consgegna dei David di Donatello di venerdì. Un appuntamento che, anche se verrà fatto in maniera particolare, non ha fermato la voglia di pronostici e scommesse, tipiche di chi è appassionato di cinema. Anche noi non potevamo tirarci indietro.

Ecco,allora, i nostri pronostici:

Miglior film:

Tredici minuti di applausi a Cannes, quattro nomination agli EFA, 8 Nastri d’Argento, 3 globi d’oro, Premio Flaiano per la miglior sceneggiatura originale e altri premi internazionali. Se due indizi fanno una prova, allora l’indiziato numero uno alla vittoria sembra essere Il traditore di Marco Bellocchio. Il delizioso gioiellino del cineasta piacentino, acclamato e premiato in mezzo mondo, parte con 18 nomination ai David di Donatello, dove si appresta a far man bassa di premi, tra i quali quelllo del miglior film.

L’unico che potrebbe contrastarlo, nonostante un numero inferiore di premi e un’accoglienza più fredda, è Il primo re, dramma epico sulla nascita di Roma.

Miglior regia:

Come per il miglior film, anche in questa categoria tutti gli indicatori sembrano puntare su Marco Bellocchio. Già vincitore di tre David alla miglior regia -nel 1980 con Salto nel vuoto, nel 2009 con Vincere e il david alla carriera nel 2014-, l’ottantenne cineasta bobbiese sembra destinato ad accaparrarsi la quarta statuetta della carriera, in virtù del Nastro d’Argento già conquistato e tanti altri premi internazionali.

Anche in questo caso, l’unico che potrebbe contrastare l’egemonia di Bellocchio è Matteo Rovere con Il primo re. La sua regia potente e ricca di primi piani potrebbe mettere il bastone tra le ruote alla vittoria del cineasta emiliano.

Miglior attore protagonista

Anche qui, come nelle altre due categorie, il premio sembra “urlare” il nome del film di Bellocchio e, in particolare, quello del suo protagonista: Pierfrancesco Favino, autore di una perfomance memorabile nei panni del collaboratore di giustizia Tommaso Buscetta, alias Don Masino.

La sua magnifica interpretazione dell’ex esponente di Cosa Nostra potrebbe portargli il terzo David della carriera, dopo averlo vinto nel 2006 come miglior attore non protagonista in Romanzo Criminale e nel 2012 per il toccante ruolo dell’anarchico Pino Pinelli in Romanzo di una strage.

Attenzione, però, a Luca Marinelli. La sua straordinaria intepretazione di Martin Eden nell’omonima pellicola di Pietro Marcello, valsagli la Coppa Volpi a Venezia, potrebbe essere un’importante mina vagante per la vittoria di Favino del David come miglior attore protagonista.

Miglior sceneggiatura originale

Anche qui, sembrano esserci apparentemente pochi dubbi. Valia Santella,Ludovica Rampoldi, Marco Bellocchio, Francesco Piccolo e Francesco La Licata per Il traditore sembrano destinati a vincere a mani basse il premio per il miglior script, grazie alla minuziosa fedeltà nella ricostruzione dei fatti che vengono descritti nel film, incentrato sulla vita del Boss dei due mondi. Il resto è argomentato dai premi, dove la pellicola ha fatto letteralmente tabula rasa. L’unica sorpresa potrebbe essere lo script dall’humour nero di Bangla, commedia sull’integrazione narrata dal cineasta romano con origini cingalesi Phalm Bhuriyan, già vincitore del Nastro d’Argento per la miglior commedia.

Miglior attore non protagonista

Mentre nella categoria di miglior attore protagonista Pierfrancesco Favino sembra (apparentemente), non avere rivali, nel reparto riservato al miglior attore non protagonista prevale un certo equilibrio. Infatti, nonostante il favorito sembra essere Roberto Benigni per il suo ruolo di Geppetto nel Pinocchio di Garrone, lo seguono a stretto giro di posta Luigi Lo Cascio e Fabrizio Ferracane, nei panni, rispettivamente, di Totuccio Contorno e Pippo Calò de Il traditore. La vittoria del Nastro ex aequo in questa categoria, potrebbe essere un ulteriore tentativo di sgambetto all’attore toscano, con l’attore palermitano che sembra essere più indicato alla vittoria in questo duello rusticano con Benigni.

Miglior attrice protagonista

In campo femminile,sembra essere Valeria Bruni Tedeschi la favorita numero uno per la vittoria del david come miglior attrice protagonista. La sua magnifica interpretazione di Anna ne I villeggianti potrebbe darle il quinto David della carriera. L’unica a contrastarla è Linda Caridi, la Lei di Ricordi?

Miglior attrice non protagonista

Per quanto riguarda le attrici non protagoniste, sembra essere l’ellenico- napoletana Valeria Golino la candidata numero uno alla vittoria. La sua magnetica interpretazione del personaggio di Rita in 5 è il numero perfetto sembra spalancare un’autostrada all’attrice partenopea, nonostante l’insidia, tra le altre, di Tania Garribba ne Il primo re.

Miglior sceneggiatura non originale

Riscrivere un capolavoro letterario come Martin Eden di Jack London non è cosa per tutti. Se poi lo si riscrive bene, tanto di guadagnato. Si tratta di Pietro Marcello e dell’adattamento del romanzo dello scrittore inglese, talmente fedele da meritarsi ed essere destinato a vincere il David per il miglior script adattato. C’è da prestare attenzione, comunque, a La paranza dei bambini. Vincitrice dell’Orso d’Argento a Berlino per la miglior sceneggiatura, la pellicola tratta dal romanzo di Saviano sembra avere tutte le carte in regola per vincere.

Staremo a vedere. Intanto, buoni David a tutti.

Gianluca Dozza