
Secondo le misure previste dal decreto governativo del 17 Maggio , per la ripresa dei teatri e dei cinema , ci saranno un massimo di duecento spettatori in luoghi chiusi e mille all’aperto, muniti di mascherine.
La riapertura prevista per il 15 Giugno prevede posti a sedere assegnati e distanziati nel rispetto della distanza di almeno un metro sia per il personale sia per gli spettatori , come spiegato nel decreto relativo agli spettacoli dal vivo e ai cinema.
Seguono le 13 regole stabilite dal governo:
- Mantenimento del distanziamento interpersonale , anche tra gli artisti.
- Misurazione della temperatura corporea agli spettatori , agli artisti alle maestranze e a ogni altro lavoratore nel luogo dove si tiene lo spettacolo , impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore ai 37,5 gradi.
- Utilizzo obbligatorio di mascherine per gli spettatori.
- Utilizzo di idonei dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori che operano in spazi condivisi e/o a contatto col pubblico.
- Garanzia adeguata di pulizia degli ambienti chiusi e dei servizi igienici di tutti i luoghi interessati all’evento.
- Adeguata aerazione e ricambio d’aria, nel rispetto dei sistemi di ventilazione e di condizionamento.
- Ampia disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione per le mani.
- Divieto del consumo di cibo e bevande e della vendita al dettaglio di bevande e alimenti.
- Utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza di almeno un metro anche presso le biglietterie e gli sportelli informativi.
- Regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera da prevedere sempre il distanziamento sociale nell’accesso.
- Limitazione dell’utilizzo di pagamento in contanti.
- Vendita dei biglietti e controllo di accesso con madalità telematiche , al fine di evitare aggregazioni presso le biglietterie.
- Comunicazione agli utenti , anche tramite video, delle misure di sicurezza e prevenzione da seguire nei luoghi dove si svolge lo spettacolo.
Che possano questi punti rappresentare i primi passi verso la piena libertà dell’Italia. Nel frattempo, buona visione e precauzione!!
Patrizio Alfano.
