Il Racconto dei David: David di Donatello 2004

Il 25 aprile è il giorno della Liberazione, dove si ricorda il sacrificio di decine di migliaia di persone uccise dalle truppe nazifasciste per renderci uno Stato libero ed indipendente dall’unica forma di pensiero alla qaule il Fascismo ci aveva costretto a vivere.

Ma oltre alla data ideologica, dalla quale oggi ricorrono oggi i 75 anni dalla proclamazione ufficiale, il cinema e, soprattutto, la fine degli anni ’60 hanno mostrato e mostrano un’altra Resistenza. Quella della libertà e di diritti, soprattutto delle donne.

2004: Gli attentati di Madrid e La meglio gioventù: quando l’arte è una forma di resistenza della memoria

Nel 2004, anno dello scudetto del Milan, ricorre uno dei più gravi attentati che insaguinerà l’Europa libera e democratica. Alle 8:36 del mattino (ora italiana, le 7:36, ora locale), dell’11 marzo 2004, una serie di attentati scuote la stazione metropolitana di Madrid. Le stazioni di Atocha, El Pozo, Santa Eugenia e Via Tellez vengono rase al suolo, dopo l’esplosione di una serie di bombe che colpiscono i treni in transito in quelle fermate. Il bilancio è catastrofico: 192 morti e oltre duemila feriti.

In seguito a quello spaventoso attacco terroristico, che sarà poi rivendicato dalla cellula islamista di Al Qaeda, verranno messe in pratica numerose forme di ricordo di quel massacro, come forma di resistenza della memoria collettiva nella comunità spagnola e mondiale.

Anche il cinema, in ambito italiano, compie una cosa simile. Infatti, con il suo capolavoro La meglio gioventù, Marco Tullio Giordana traduce in forma cinematografica il 1968, anno di lotte e di contestazioni che porteranno soprattutto donne e studenti a combattere in prima linea per ottenere diritti fondamentali come divorzio e aborto (che saranno poi approvati, rispettivamente, nel 1974 e nel 1978).

Presentato nella sezione Un Certain Regard di Cannes, da dove ne esce vincitore come miglior film, La meglio gioventù riceve riconoscimenti e applausi ovunque, presentandosi, di fatto, come favorito all’edizione 2004 dei David.

Un pronostico che sarà rispettato, poichè la pellicola saprà dominare l’edizione con ben 7 statuette all’attivo, tra cui quelle per il miglior film e la miglior regia. Soprattutto, riuscirà a riporare alla memoria collettiva anni di contestazioni e determinazione per ottenere la liberazione da codici perbenisti e eleggi talvolta ingiuste, così come fecero i nostri nonni durante la Seconda Guerra Mondiale per portarci a quel 25 aprile che oggi festeggiamo.

In attesa di ottenere una nuova libertà (probabilmente il 4 maggio), buon 25 aprile a tutti.

Gianluca Dozza

Pubblicato da DAGScinema

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