Quindici anni senza Papa Wojtyla: Karol, un Papa rimasto uomo

Il corpo tumulato di Giovanni Paolo II durante la camera ardente

“Cari fratelli e sorelle… oggi, alle 21:37, il nostro Fratello Santo Padre Giovanni Paolo II è tornato alla Casa del Padre. Raccogliamoci tutti in un momento di preghiera”.

Con queste parole, il protodiacono di San Pietro annunciava, alle 21:37 del 2 aprile 2005, la scomparsa di Karol Woytila, alias Giovanni Paolo II. La sua morte suscitò tanto scalpore nel mondo cattolico e no, al punto da indire i funerali di Stato, che furono celebrati il successivo 8 aprile, sul sagrato di S.Pietro, alla presenza dei maggiori capi di Stato del mondo.

Una morte che ha lasciato un grande vuoto nella comunità, che aveva trovato in Giovanni Paolo II un Pontefice moderno e controcorrente, sempre a favore degli ultimi e, soprattutto, dei giovani, quella fascia tanto incosciente e piena di vita quanto insicura e,spesso, alla ricerca di una guida.

Una guida che, soprattutto oggi, sembra mancare sempre di più.

16 ottobre 1978: “Se sbalio, mi corrigeriete”

Pubblicato da DAGScinema

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