
Sono cinquantasette gli anni che compie oggi il regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense, Quentin Jerome Tarantino. Nato il 27 marzo del 1963 nel Tennessee, Tarantino è uno dei maggiori registri presenti ad oggi nel mondo cinematografico.
Sono gli anni 80 – ancora nella sua piena adolescenza – quando si lancia a piedi pari nel mondo del cinema, debuttando come regista nel film il cui titolo sarebbe dovuto essere My Best Friend’s Birthday. Con una sceneggiatura scritta dallo stesso Tarantino, il film viene girato su una pellicola da 16 millimetri, in bianco e nero. La realizzazione del film durò per tre anni fin quando, per errore del laboratorio di sviluppo, venne distrutta la pellicola.
Il vero lancio nel mondo dei grandi artisti avviene negli anni 90 – in modo particolare nell’estate del 1991 – quando in sole cinque settimane Tarantino compone la sceneggiatura che prende il nome di Le Iene. Film originale, ma sanguinoso, dove centrale era ben marcato lo stile cinetico del regista: lunghi dialoghi caratterizzati da un humor devastante, l’uso dell’analessi, l’ambiguità della morale dei personaggi in correlazione alla violenza che ha caratterizzato alcune scene, rendendole ancor più realistiche.
La scenografia Le Iene, fece rimbombare il nome di Tarantino alle orecchie di tutti i maggiori produttori Holliwoodiani. La sua fama si moltiplica ulteriormente con Pulp Fiction, la sua seconda pellicola. Il film si aggiudicò la Palma d’oro al Festival di Cannes del 1994. Non è tutto, alla cerimonia dei Premi Oscar del 1995 si portò via la statuetta per la miglior sceneggiatura originale; anche questa scritta s quattro mani insieme a Roger Avary.

Pulp Fiction non è l’unico film in cui Tarantino ha fatto il botto. In coda c’è anche C’era una volta a…Hollywood, candidato e vittorioso dell’Oscar – nel 2020 – per miglior attore non protagonista; e di ben tre Golden globe. Per il film, Tarantino, ha chiamato i rinforzi di attori di un certo calibro come Leonardo DiCaprio, Brad Pitt e Margot Robbie.
Non ci resta che augurare i più sinceri auguri di buon compleanno a Tarantino, in attesa di altri capolavori da poter raccontare.
