
Il David di Donatello entra verso la fine degli anni ’90, e in particolare vuole prendere in analisi il 1997, caratterizzato da due lutti cinematografici dolorosi per il nostro cinema e per la nostra visione nel mondo.
1997: Il lutto dei fratelli Mastroianni
Infatti, in quell’anno, la famiglia Mastroianni subirà un doppio colpo insopportabile.
Un mese e mezzo prima della morte di Marcello, il 9 settembre 1996 un arresto cardiocircolatorio si porterà via per sempre Ruggero Mastroianni, fratello del più popolare attore frusinate.
Il fatto più clamoroso è che questo avverrà durante il montaggio del film La tregua, che si rivelerà assoluto mattatore di quell’edizione.
Tratto dall’omonimo romanzo di Primo Levi, la pellicola si giudicherà quattro riconoscimenti, tra i quali film, regia e montaggio, che andrà -purtroppo, postumo-,proprio a Ruggero Mastroianni.


Un doppio lutto che lascia tanta tristezza ma che, allo stesso tempo, prova a consacrare la grandezza di due artisti che, a modo loro, hanno cambiato il cinema.
Sperando che, anche quest’oggi, il cinema e il vento cambino anche in questa situazione difficile.
Gianluca Dozza
