Oggi, 75 anni fa, nacque Franco Battiato. Classe ’45, Battiato è una delle voci più acclamate in Italia. È originario di Ionia, – provincia di Catania – ma all’età di vent’anni si trasferisce inizialmente a Roma per poi fermarsi stabilmente a Milano.

Appare sulle prime copertine dei dischi con il suo nome di battesimo, Francesco Battiato. Il primo singolo contiene un brano presentato al Festival di San Remo 1965 di Beppe Cardile e Anita Harris, L’amore è partito. Dopo svariate esperienze, nel 1971 decide di mettere in un angolo il formato canzone, lasciando maggior spazio a strumenti e sonorità elettroniche caratteristiche di una musica per lo più sperimentale. È proprio in questo periodo che compone Fetus, album considerato altamente originale ed alternativo rispetto alla tradizione canora italiana. Fetus è visto da alcuni come un sorta di viaggio interiore psichedelico.
Sarà nel 1975 quando finalmente il nome di Battiato apparirà a fianco delle più grandi voci di quel periodo: Francesco de Gregori, Antonello Venditti, Francesco Guccini, Lucio Dalla, Giorgio Gaber. Occasione venutasi a creare grazie al festival del proletariato giovanile tenutosi a parco Lambro, sotto l’organizzazione della rivista Re Nudo.
Gli anni del vero e grande successo furono i successivi – 1981, 1982 – con la pubblicazione dell’album La voce del padrone. Franco sponsorizza il suo disco su un palco elettorale con un megafono in mano. Quella del cantante è una denuncia nei confronti di una società troppo attaccata al denaro. Centro di gravità permanente è l’ennesimo capolavoro che invita l’uomo a scoprire il proprio centro interiore, in modo da poter suggellare le emozioni e le pulsioni irrazionali.
Sono gli anni d’oro di un cantante in piena evoluzione. Tanto che, tra il 2011 e il 2012, solca nuovamente il palco di San Remo con una doppia veste: concorrente e direttore d’orchestra, accompagnando il siciliano Luca Madonia con cui presenta il brano L’alieno. Il 23 ottobre 2012 esce un ulteriore capolavoro, l’album Apriti sesamo, 30.000 copie vendute e disco d’oro.
Nel 2017 fa la sua ultima apparizione sui palchi italiani, ma non nelle nostre case. A fine agosto del 2019 – pochi mesi fa – annuncia l’uscita del suo ultimo album prima di ritirarsi definitivamente.
Ti solleverò da ogni malinconia
Perché sei un essere speciale
Ed io avrò cura di te
Io si, che avrò cura di te.
Omaggiando una delle sue canzoni più famose – La Cura – auguriamo buon compleanno ad uno degli artisti più importanti della storia italiana.
Auguri, Francesco.
Sara Rizzitiello
