Chiusura delle sale del 95% rispetto al 2019 e crollano gli incassi
Ebbene, risulta devastante l’effetto del coronavirus anche nel mondo del cinema, registrando prima della chiusura delle sale cinematografiche un fine settimana pessimo, con solo 439.515 euro di incassi nel weekend trascorso, con un meno 79% rispetto al precedente e -95% il dato comparato con lo stesso periodo dell’anno scorso, una mazzata dopo che l’anno si era aperto con un + 5,43%. Effetto che influisce anche nelle sale cinematografiche di Roma, di fatti, nonostante i provvedimenti contenuti nel Dpcm del 4 Marzo 2020 firmato dal Presidente del Consiglio Conte, riguardanti le attività cinematografiche, L’Associazione dei Cinema del Lazio comunica: “Ha deciso, con senso di responsabilità, connaturale allo stato di emergenza in atto, di mantenere aperte tutte le sale cinematografiche”.
Ciò è avvenuto nel rispetto delle norme di sicurezza previste dal Decreto che impongono agli esercenti di garantire ai propri spettatori una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. L’esercizio del Lazio ha inviato un messaggio costruttivo e positivo, affinché nessuno dei componenti della filiera cinematografica si fermi, ma continui il percorso di confronto avviato da un anno con Moviement e hanno messo in atto forme forme concrete di sostegno da parte del Governo, della Regione Lazio e dal Comune di Roma a favore di tutti gli esercenti cinematografici colpiti da questa inaspettata crisi.
Nove giorni fa c’è stato l’ultimo contagio, fino al nuovo ordine dei cinema chiusi per le misure di contenimento del contagio da coronavirus. Dal Cinetel si confermano oltre ai dati di incassi anche il record negativo storico. Al primo posto troviamo il film di Giorgio Diritti sul pittore Ligabue ovvero “Volevo Nascondermi”, film che ha incassato circa 90.532 mila euro nel weekend e ha ottenuto oltre 14mila presenze in 204 sale cinematografiche.

