
È morto facendo fino all’ultimo quello che più gli piaceva fare: recitare.
Nella sua lunga carriera, non si è mai tirato indietro di fronte a nulla, e proprio per questo si era guadagnato la fama di attore tra i più popolari e amati tra gli anni ‘60 e ‘70.
È morto Max von Sydow, grande attore svedese ed icona del cinema di Bergman, che lo considerava il suo pupillo.
La vita e gli esordi: la costruzione dell’attore
Nato a Lund, in Svezia, il 10 aprile 1929, von Sydow esordisce nel 1957 con Il settimo sigillo di Bergman, che sarà la sua autostrada verso il successo.
Infatti, nel 1973 interpreta il ruolo per il quale è diventato celebre: quello di padre Martin ne L’esorcista.

Le nomination agli Oscar
Nel 1989, ottiene la sua prima nomination come miglior attore non protagonista per il film Pelle alla conquista del mondo, bissando nel 2012 con Molto forte, incredibilmente vicino.
Di lui ci rimarrà la sua versatilità e la sua grande passione verso quel mondo che spesso lo ha incompreso, se non ripudiato.
Ciao, Max.
